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08 OTTOBRE 2009 |
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Censimento di Vulnerabilità: dati del tutto superati. |
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L’indagine della Protezione Civile (conosciuta anche come rapporto Barberi) pubblicata dal quotidiano Ottopagine risale agli anni ’96, ’97, e già questo la dice lunga sull’attendibilità dei dati, riportati senza alcun aggiornamento. Si tratta di un rapporto assolutamente obsoleto che non rispecchia affatto la reale ed odierna situazione degli edifici di Ariano Irpino. Non si comprende l’utilità di riportare dati risalenti a quasi 15 anni fa, che possono creare falsi allarmismi ed inutili preoccupazioni nella popolazione, visto che buona parte degli edifici menzionati è stata oggetto di interventi di ristrutturazione o manutenzione e altri sono stati addirittura ricostruiti o in corso di ricostruzione. Nell’ultimo quinquennio il Comune di Ariano solo per l’adeguamento delle scuole ha investito oltre due milioni di euro e sta proseguendo su questa strada: si conta infatti, a breve, con oltre 2 milioni di euro di finanziamenti, (previsti nell’ambito di un programma di adeguamento del patrimonio scolastico, già approvato dalla Regione Campania ed in parte finanziato), di poter continuare nell’ulteriore messa in sicurezza ed adeguamento funzionale degli edifici pubblici e delle scuole. Finanche per l’edificio che ospita il Tribunale è in programma un intervento di ristrutturazione di circa 300 mila euro. Non corrisponde, quindi, al vero che questa e la precedente Amministrazione Comunale non siano sensibili e attente alla problematica della vulnerabilità degli edifici pubblici. Per quanto riguarda gli immobili di competenza comunale, entrando nel dettaglio, sarebbe impossibile elencare la miriade di interventi operati in questi anni ma è il caso di sottolineare almeno quelli più significativi. Riguardo la Scuola Elementare Calvario:
l’edificio è stato oggetto di molteplici interventi di
ristrutturazione e di adeguamento alle norme di sicurezza vigenti.
In merito al Liceo Parzanese, all’Istituto Bruno, al Liceo Linguistico, pur essendo strutture di competenza gestionale della Provincia, per tranquillità del cittadino, va specificato che sono state oggetto di importanti interventi di adeguamento statico e funzionale. Incomprensibile appare la menzione del Palazzetto dello Sport visto che si tratta di una struttura di recente costruzione, assolutamente conforme a tutte le norme di sicurezza. Un altro esempio che rende l’idea di come il rapporto di vulnerabilità sia superato è dimostrato dal fatto che nell’elenco risulti la sede della Comunità Montana dell’Ufita da diversi anni allocata altrove, come pure il deposito mezzi pubblici, ora ubicato in locali di recente costruzioni e non più in località Due Olive, ed ancora il Mercato Coperto, ormai dismesso. Per non dire dell’Ospedale che oggi gode di una sede di recentissima costruzione mentre la parte più vecchia è stata adeguata. Il palazzo ex Eca di Piazza Mazzini è stato anch’esso ricostruito in periodi recenti in conformità con le norme sismiche. La sede Municipale non solo ha visto ristrutturato il porticato già dal 2000, ma l’intera struttura oltre a vari interventi è stata monitorata dall’Istituito Nazionale di Sismologia e Vulcanologia. L’elenco potrebbe continuare. Non per questo il Comune di Ariano sostiene che la situazione sia di assoluta rispondenza, ma è sicuramente sotto controllo. Tanto ancora va fatto, è c’è tutto l’impegno per continuare nel programma intrapreso e migliorare così il patrimonio pubblico. |
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