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Comunicati Stampa

 

6 MAGGIO 2009

Ultimo Consesso della consiliatura: la versione integrale dell'intervento del Sindaco Gambacorta

Dopo aver illustrato il Bilancio di Previsione, il Sindaco Domenico Gambacorta ha chiesto ai Consiglieri Comunali e alla Giunta di poter fare una cronistoria di quello che è successo nel corso di questi 5 anni di Amministrazione:

“Mi permetto di dire Amministrazione Gambacorta, ma evidentemente di un’amministrazione di squadra, che ha visto l’impegno solidale degli assessori che si sono succeduti, come Puopolo ma anche Pratola, che ha dato un contributo importante per 4 anni. Questa Amministrazione presenta, a mio giudizio, un bilancio assolutamente positivo.

Vorrei sottolineare quelle che sono state le scelte fatte iniziando dall’evasione fiscale. Una delle prime delibere di questa Giunta è stata quella di creare le direttive agli uffici al fine di incrociare i dati delle concessioni edilizie (sia della 219 che di quelle rilasciate dagli uffici), con l’Ici e la Tarsu e da questo impegno sono giunti importanti risultati per combattere l’evasione fiscale che spesso è impopolare ma che a lungo andare, consente di avere tasse più basse che pagano di più.

Devo segnalare i recuperi crediti che noi abbiamo effettuato, nei confronti persino dell’Alto Calore Servizi che era arrivato ad un milione di euro di canoni di depurazione e fognature incassate dall’Alto Calore, dai noi fatturati a fine anno e mai restituitici.

Abbiamo recuperato fondi pubblici giacenti, e riattivato finanziamenti, un esempio per tutti il Tribunale, c’era un finanziamento che risaliva al 1995 e ci ha consentito recentemente di completare lavori per centinaia di milioni di euro.

Abbiamo imposto con una delibera di Giunta la soglia del 12 per cento degli incarichi tecnici ai consulenti esterni nelle opere pubbliche. E’ stata una scelta difficile, se volete, anche delicata spesso impopolare ma è stato il limite massimo che abbiamo voluto indicare eseguendo quello che aveva già fatto in qualche modo la regione Campania in molti finanziamenti pubblici.

Lo stesso vale per gli incarichi legali. Non c’era un regolamento, la Giunta affidava regolarmente incarichi a legali che spesso difendevano i loro cliente in contenziosi contro il Comune. Noi abbiamo ritenuto di mettere uno stop a questa che era un’attività al limite della deontologia professionale.

Abbiamo investito per trasformare tutti gli edifici comunali da gasolio a gas con risparmi evidentissimi sulle utenze, per alcune scuole nell’ordine di decine di migliaia di euro all’anno.

Abbiamo ridotto, e continueremo a ridurre entro qualche mese, la presenza di uffici comunali in locali che non sono di proprietà del Comune.

Abbiamo recuperato ed investito su locali che sono di nostra proprietà, attraverso anche una consistente attività di manutenzione. Avete visto quanti debiti fuori bilancio abbiamo ereditato da precedenti amministrazioni.

Abbiamo messo uno stop alle assegnazioni provvisorie per l’edilizia residenziale, alle sanatorie che ci sono state nel corso degli anni, non c’è una firma di un sindaco, di un assessore, anche di un responsabile del procedimento, sotto le attività di assegnazioni provvisorie di alloggi Iacp, occupati abusivamente.

Non abbiamo avuto una sola polemica al Cimitero comunale per quelle che sono le assegnazioni dei lotti cimiteriali che sono avvenute attraverso un rigoroso ordine cronologico senza concessioni di favore.

Abbiamo approvato regolamenti che erano fermi da anni come il Regolamento della Polizia Municipale, di 50 anni fa, il Regolamento di igiene e sanità che risaliva a 108 anni fa.

Abbiamo svolto queste attività ritenendo che c’è ancora tanto da fare per la riorganizzazione della macchina amministrativa, però c’è un’attività forte di risanamento delle casse comunali con provvedimenti semplici e concreti che non hanno gravato più di tanto sulle tasche dei cittadini.

Il capitolo Tarsu. Questa Amministrazione è stata costretta a doversi affidare ai Consorzi di Smaltimento Rifiuti, e devo dire che quello che abbiamo con sede ad Ariano non è il peggiore, però non controlla più i costi. I costi sono fatturati dal Consorzio, affidati in qualche modo alle casse comunali e il Comune deve richiedere ai cittadini il pagamento di queste tasse.

Abbiamo già avviato un’attività di riduzione dell’Ici per dare un esempio.

Con i ticket della mensa scolastica e con il trasporto alunni siamo stati leggermente più in basso dell’inflazione; il ticket degli autobus urbani non è stato mai aumentato nel corso di questi 5 anni, nonostante una diminuzione del trasferimento che c’è stato a favore dell’Azienda di trasporti urbani.

Questo credo che sia un esempio di buona amministrazione.

Ma credo che un’amministrazione si distingua anche dalla qualità progettuale, dalle idee che è riuscita a far diventare progetti, dai progetti che è riuscita a far diventare realtà.

Perché la cosa più semplice è quella di ricorrere all’indebitamento dell’ente provvedendo a far mutui con la Cassa depositi e prestiti, magari con gli istituti bancari. Questo per la verità nel corso dei 5 anni non è accaduto. Ariano non ha potuto godere dei benefici che la Regione Campania garantisce, giustamente, ai comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, non ha potuto ottenere i copiosi fondi del Por 2000-2006 erogato a favore delle 5 città capoluogo di provincia, non ha avuto la possibilità di godere del programma “Europa più”, che incentiva nel Por 2007-2013 le città oltre i 50mila abitanti con l’obiettivo di concentrare gli interventi per evitare la dispersione e i finanziamenti a pioggia che sono stati tipici del primo programma europeo. Però abbiamo messo in moto un meccanismo che ha consentito a questa città di godere di circa 60milioni di euro di fondi statali e di fondi regionali in 5 anni.

Nel settore dell’ambiente sono 16 milioni e 700mila euro che riguardano essenzialmente la “Difesa del Suolo”: Fosso Concoline, Maddalena, Pasteni, quelle che noi chiamiamo le sette frane finanziate dal Ministero dell’Ambiente.

Un milione e mezzo di Fotovoltaico per gli edifici pubblici, 400mila euro di investimento per la trasformazione da gasolio a gas in tutti gli edifici pubblici.

Per i sottoservizi: Santo Stefano, Via Conservatorio, attraverso l’Apq, attraverso il Regio Tratturo, ottenuti 4 milioni e 108mila euro, quasi totalmente a carico della Regione Campania; 250 mila euro per Corso Europa; un milione e 30mila euro per il parcheggio di via Anzani.

Sul risanamento dell’emergenze 12milioni e mezzo di finanziamento per il Contratto di Quartiere Martiri già appaltato; 750mila euro per gli alloggi di Viggiano. Sul Parco Progetti Regionale sono 7 milioni e 800mila euro: 4 milioni e 400mila euro per Palazzo Bevere Gambacorta già appaltato; due milioni e 600 per il risparmio energetico; 800mila euro per il progetto Città nella rete, che riguarda la toponomastica e la videosorveglianza, ma anche il marketing territoriale visto che consentirà di rifare completamente l’arredo urbano.

Sull’edilizia scolastica, devo dare un dato che secondo me è molto significativo. Noi abbiamo finanziato progetti nelle scuole elementari e nelle scuole medie per 2 milioni e 323mila euro che vanno dalla palestra della scuola elementare del Calvario alla facciata della scuola elementare del Calvario, a tanti interventi che riguardano le scuole medie compreso il trasferimento della “Lusi” in locali provvisori che non sono in fitto ma di proprietà comunale quale il Centro sociale dei Martiri, ma soprattutto dopo 19 anni mettiamo in cantiere una nuova scuola e le ultime scuole realizzate ad Ariano sono quelle del 1990.

Sugli impianti sportivi l’investimento complessivo tra Renzulli, Cannelle, Cardito, Valleluogo, Santabarbara e Camporeale è di un milione e 734mila euro. E l’elenco è lunghissimo nel settore della viabilità, dove abbiamo avuto la possibilità di investire qualche cosa come 2 milioni di euro, un milione a carico della legge regionale 51, tutto il resto a carico del bilancio comunale.

Ci sono i progetti che riguardano il centro storico, sapete le polemiche che hanno riguardato il centro storico, si è fatto poco, si poteva fare di più per ripopolare. Noi diamo per la prima volta un’inversione di tendenza, ci sono in corso di realizzazione 18 appartamenti per giovani coppie a Borgo San Domenico. Si ricostruiscono per la prima volta alloggi in aree di sedime, con 290 mila euro di finanziamento regionale. Abbiamo rimesso in moto, recuperandoli dal Rione Valle, 3 milioni 200mila euro per la ricostruzione privata nel centro storico.

Gli interventi infrastrutturali: abbiamo trovato una piazza buia, una Cattedrale non illuminata, un campanile non illuminato, ora non è più così; e abbiamo la possibilità di appaltare entro pochi giorni il rifacimento, in Piazza Garibaldi, della facciata dell’edificio di vetro realizzato nel 1985, attraverso un concorso di idee che ha visto la partecipazione di giovani architetti da tutta Italia; il progetto migliore individuato anche dalla Soprintendenza sarà realizzato.

Completamente ripavimentata una vasta area del centro storico: via Intonti, via Parzanese, via Tranesi. Abbiamo quasi completato il restauro dell’Ospedale San Giacomo che è destinato ad ospitare i laboratori della Scuola delle antiche Arti e dei Mestieri. Le Fornaci, donate dagli eredi D’Alessandro al comune, pure sono in corso di restauro per ospitare turismo culturale nella nostra città.

Ma qual è il futuro del centro? Abbiamo detto l’Alta formazione e abbiamo continuato ad investire 150mila euro all’anno per ospitare i Master Universitari del Sannio che si aggiungono ai 50 laureandi del Corso di specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche; daremo nuovo impulso riqualificando Palazzo Bevere Gambacorta che diverrà un prestigioso polo Formativo ed universitario, lo abbiamo comprato e lo restauriamo con i fondi della Regione Campania. Importante finanziamento con il Pit Regio Tratturo per quello che riguarda il secondo lotto del Castello Normanno, tante polemiche ma ormai siamo agli sgoccioli.

Certo abbiamo perso alcuni uffici pubblici che si sono trasferiti in periferia, ma non riguardano scelte di questa amministrazione, riguardano scelte dell’Amministrazione Provinciale o del Consorzio Rifiuti; in ogni caso il Tribunale, il Distretto Sanitario, l’Inps, il Genio Civile continuano a stare nel centro della città.

i sono opere pubbliche interminabili, che io stesso ho mille volte provato a recuperare, una delle vicende è quella che riguarda il parcheggio del Calvario, sapete che ci siamo attivati alla rescissione in danno nei confronti dell’impresa però non abbiamo ancora chiuso questa pagina spiacevole che mostra l’impotenza, qualche volta, dell’Amministrazione Comunale. Dopo 37 anni abbiamo approvato il PUC; il 17 aprile è una data storica.

Credo che lasciamo alla prossima amministrazione comunale anche dei progetti, perché, devo dire che progetti nei cassetti noi non ne avevamo trovati molti e invece devo dire che alcuni di questi progetti li lasciamo in eredità: il depuratore di Ariano Sud, pensate che dal carcere in avanti non ci sono fognature e non c’è depuratore; l’incubatore d’imprese “Villaggio artigiani” nel Pip che consentirà di ospitare piccole aziende artigiane locali, abbiamo anche un protocollo d’intesa e spero che questo progetto della bio-edilizia diventi un contratto di programma firmato a breve. Abbiamo un progetto di 4 milioni e 800mila euro per il Castello, la villa e il Museo dei Normanni.

Abbiamo 6 milioni e 400mila euro di ampliamento Cimitero Comunale, per la prima volta abbiamo individuato la sede dell’ampliamento, abbiamo un progetto preliminare che è quasi definitivo, abbiamo una variante urbanistica in corso di redazione, purtroppo abbiamo un ritardo perché ci siamo complicati la vita con le valutazioni di impatto ambientale.

E ancora, la Scuola di Arti e Mestieri con un progetto per la prosecuzione delle attività che vale un milione e 900 mila euro che è stato già sottoposto all’attenzione dell’Assessorato Regionale ai lavori pubblici.

Non abbiamo mancato l’appuntamento con un solo bando, un elenco lunghissimo di attività che sono state fatte da questa Amministrazione Comunale.

Ma un’amministrazione non è solo lavori pubblici: particolare attenzione alla scuola con un riconoscimento al vice- sindaco Assessore Pelosi, smentendo l’equazione che il centrodestra sia disinteressato ai servizi sociali, abbiamo avuto un grandissimo impegno anche in questo ambito, pur in presenza di riduzioni continue di finanziamenti.

Abbiamo avuto un grandissimo impegno per il settore della Cultura, con una rassegna di pregiatissimo livello che spero la prossima amministrazione vorrà formalizzare attraverso la creazione di una fondazione Classicariano.

Abbiamo persino revocato 41 tombe abbandonate dal 1890.

Stiamo per chiudere il capitolo Monumento ai caduti, in questa settimana iniziano i lavori per la collocazione delle statue.

Può piacere o non piacere il sito, ma è un segnale della capacità di decidere di questa amministrazione, di questa Giunta, di questo Sindaco di questo Consiglio Comunale, di questa maggioranza, dimostrata nel corso di questi anni.

Sarà autoreferenziale, ma in questa città sono arrivati 60 milioni di euro che non sono pochi in momenti drammatici in cui tra l’altro abbiamo combattuto contro una Provincia e una Regione che non ci erano amiche.

Avevamo l’obbligo di rappresentare adeguatamente il territorio e la comunità all’esterno, la nostra Amministrazione ha difeso il peso e la credibilità di Ariano in prima persona anche lontano da logiche politiche, di partito, sempre e solo nell’interesse comune; alla Regione Campania, con il Governo, in tutti gli enti pubblici con i media ed in qualsiasi contesto, dove c’era da difendere il nome di Ariano Irpino, dove c’erano progetti da sostenere, interessi da difendere si è sempre cercato di lavorare con ostinazione, con tenacia, soprattutto tenendo ben presente il mandato di tutta la comunità Arianese.

Lo abbiamo fatto ovunque: all’Ato, all’Alto calore, al Consorzio di smaltimento, ovunque avessimo registrato il tentativo di fare ostruzionismo sulla nostra città o comunque ove vi fosse il tentativo di calpestarla.

Abbiamo riportato in questo Consiglio Comunale dopo anni il problema della Sanità, il tema della salute e dell’Ospedale, sulle vicende del plesso ospedaliero abbiamo fatto grandissime battaglie, qualcuna l’abbiamo persa come quelle dell’Asl o anche della Comunità Montana dell’Ufita. Per l’Asl probabilmente non era un accanimento contro Ariano visto che sono sparite un po' dappertutto, per la Comunità Montana forse è stata una ripicca anche nei nostri confronti ma continuiamo orgogliosamente a definire questo comune montano.

Abbiamo inventato l’Assessorato e il Servizio per la lotta alle tossicodipendenze che non c’erano, abbiamo istituito una Commissione per la Toponomastica che ha raggiunto dei risultati, non abbiamo incrementato l’organico del comune però abbiamo provato almeno a rafforzare la Polizia Municipale.

Insomma abbiamo “fatto” per questa città, con grande onestà e con grande trasparenza.”

 
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