|
Una occasione da non perdere per apprezzare il
fascino delle sonorità classiche rivisitate in chiave jazzistica.
Giuseppe Nova e Rino Vernizzi, artisti di primo piano nel panorama
classico internazionale saranno affiancati da due personaggi storici
del jazz italiano, Elio Tatti e Giampaolo Ascolese, proporranno
musiche di Bolling, Bach, Monk, Goodman e dello stesso Vernizzi,
composte e dedicate a questa formazione.
Classicariano con questo concerto mostra come sia
possibile rinnovarsi, offrendo al pubblico attento una rassegna
completa e ricca di stimolanti novità, restando uno dei punti di
riferimento per la vita culturale e artistica della città,
attraversando la storia musicale, parlando linguaggi differenti e
creando un affresco articolato ed aperto ad espressioni musicali
anche insolite.
Il concerto è previsto per domani, domenica 1°
febbraio, nella sala del Museo Civico a palazzo Forte alle ore
19.00.
Un breve profilo dei protagonisti di domani:
Giuseppe Nova
Il Washington Post ha definito “affascinante” la sua esecuzione
nella capitale statunitense, altre critiche attestano
“interpretazione illuminata... una straordinaria linea musicale” il
Giornale, “l’arte musicale nella sua perfezione” il Nice Matin FR,
“un dialogo condotto con genialità” il Nürtinger Zeitung DE, “...
semplicemente divino” Concert Reviews UK, “… raffinata musicalità”
The Sunday Times, Malta, “... un’eleganza senza paragone e la
naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno”
Messaggero Veneto. Considerato uno dei più rappresentativi flautisti
italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia
(Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence
Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica
della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha
portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti,
Giappone, Cina, esibendosi in celebri sale e festival, dalla Suntory
Hall di Tokyo al Parco della Musica di Roma, dal Conservatorio di
Pechino alla Kyoto University ad Umbria Jazz. Solista con i Virtuosi
di Praga, Camerata Bohemica, Filarmonica di Torino, Chesapeake
Orchestra, Thailand Philharmonic, ha partecipato a Festival
Internazionali dedicati al Flauto ed è stato nelle giurie dei
Concorsi Internazionali di Flauto in Francia e in Giappone. Già
docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di
Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma ed Assistente al
Conservatorio Superiore di Ginevra, insegna alla Fondazione Musicale
di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland,
USA. Diverse le sue registrazioni su CD (tra gli altri con Maxence
Larrieu, Bruno Canino, Wolfgang Schulz, Arnoldo Foà), dal 2005
incide per Camerata Tokyo.
Rino Vernizzi
Personaggio di spicco nella vita musicale italiana, è stato primo
fagotto nelle più importanti orchestre nazionali (Orchestra del
Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Sinfonica RAI di Torino,
l’Orchestra dell’Opera di Genova, Accademia di Santa Cecilia a
Roma). Ha svolto attività solistica con direttori quali Sinopoli,
Giulini, Masur, Marriner, Oren, Spivakov, Gatti, collaborando anche
in formazioni cameristiche con i musicisti più prestigiosi.
Musicista innovativo, la sua attività è freneticamente tesa ad
esplorare tutto il panorama musicale non solo europeo, affiancandosi
a musicisti di tendenze e di estrazioni culturali diverse. Invitato
nei più importanti festival e rassegne musicali, ha effettuato
tournée in tutto il mondo. Autodidatta, ha perfezionato i suoi studi
di pianoforte e composizione, dedicandosi a svariate esperienze
musicali (avanguardia e musica elettronica).
Al suo attivo numerose sono le incisioni discografiche. Sulla scena
internazionale è tra i pochi fagottisti che svolge attività in campo
jazzistico: proprio in questo ambito i suoi ultimi compact Etnoart
Jazz Bassoon , “Golberg Jazz” Play Bach Paganini, Baby Boom, The
quartet seasons e Storie di tango (omaggio a Borges e Piazzolla)
hanno ottenuto un ampio consenso dalla critica. Imminente l’uscita
dei nuovi lavori “Jazz Frame” e “Pulses” nei quali presenta le sue
composizioni.
Elio Tatti
Si diploma in contrabbasso al conservatorio di Frosinone e in musica
jazz al conservatorio di Latina con il massimo dei voti.
Strumentista versatile, svolge da subito un’intensa attività
concertistica nella musica classica contemporanea e jazzistica
ottenendo ampi consensi dalla critica. Collabora con l’Orchestra da
Camera di Santa Cecilia, con l’Orchestra Roma Sinfonietta, con
l’Accademia Musicale Romana e con i Filarmonici di Roma.
Compositore, arrangiatore, si affianca ai più noti musicisti: Enrico
Rava, Gianluigi Trovasi, Gianni Basso, Romano Mussolini, i fratelli
Ascolese e, stabilmente per otto anni, con Nicola Arigliano.
Partecipa a festival e rassegne jazzistiche: Umbria Jazz, Pescara
Jazz, Vicenza Jazz, Bussin Jazz, Etna Jazz, Calagonone Jazz, Fano
Jazz. Effettua tournee in tutto il mondo, Stati Uniti, Canada,
Argentina, Inghilterra, esibendosi nei maggiori teatri tra i quali
Carnegie Hall di New Jork, il Barbican Centre di Londra, il teatro
Amazonas di Manaus, ecc. Partecipa a numerose trasmissioni
televisive e radiofoniche e ha al suo attivo svariate incisioni
discografiche. È stato accolto con successo il suo ultimo lavoro
Tattitattoo 2006 dove presenta nuove e originali composizioni.
Giampaolo Ascolese
Dopo aver collaborato con i migliori jazzisti italiani, nel 1980 si
è recato a Boston al “Berklee College of Music”; nel 1990 si è
diplomato in percussioni al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila,
iniziando anche un’attività nell’ambito della musica classica e
contemporanea. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e
radiofoniche della RAI e di MEDIASET. Sia in orchestra che come
solista ha inciso circa quaranta tra album e CD, ha partecipato a
più di cento festival del jazz sia nazionali che internazionali . Ha
suonato con i più grandi musicisti americani, tra cui Chet Baker,
Lee Konitz, Barney Kessel, DonCherry, Lou Bennet, Gary Bartz, Bobby
Watson, Roland Hanna, Christian Escoudè, Jack Walrat, Sal Nistico,
Steve Grossman, Art Farmer, Jhonny Griffin, Ray Briant, Curtis
Fuller, Kay Winding. Collabora con il pianista Mike Melillo, con il
quale ha inciso quattro CD, uno dei quali con Chet Baker. Ha inoltre
inciso con Steve Grossman e Gary Smoulyan. Ha effettuato tournée in
tutto il mondo. Apprezzato didatta, pubblica due metodi n e insegna
attualmente alla “St. Louis Jazz Academy” di Roma. |