Stagione estiva ed autunnale 2008
Sabato due agosto alle ventuno si inaugura
la stagione estate-autunno di Classicariano
2008 con l’Orchestra Sinfonica di
Stato dell’Azerbaijan diretta da Rauf
Abdullayev, il pianista Marco Schiavo e la
violinista kazaka Aiman Musakhodzaeva,
impegnati in due capolavori di L.van
Beethoven e P.I.Tchajkovskij. Una grande
orchestra di un paese lontano mostrerà
quanto la Grande Musica, più di ogni arte,
sia capace di annullare confini geografici,
di invalidare differenze razziali e religiose,
di accomunare uomini di diverse tradizioni
e culture, di trasmettere messaggi di pace
e fratellanza: un grazie sincero e deferente
va al Vescovo S.E. Mons. Giovanni D’Alise e al Parroco Mons.
Antonio Di Stasio che ospiteranno l’evento nella affascinante
cornice della Basilica Cattedrale.
La rassegna vuole consolidare il successo
e la partecipazione registrati nel corso degli
ultimi quattro anni, che hanno impegnato
l’Assessorato alla Cultura nella promozione
e nella divulgazione della Musica Classica:
un importante, piacevole e finora gradito
valore aggiunto alle tradizionali attività
culturali arianesi.
Il pianoforte, strumento acquisito al
patrimonio comunale e collocato nella
sala conferenze del Museo Civico, sarà
ancora il protagonista, ma un posto di
rilievo sarà riservato agli strumenti ad arco,
affidati a solisti di grande prestigio: un
modo coerente e simbolico per stimolare
e coinvolgere la Scuola di Antiche Arti e
Mestieri della nostra Città, che si è distinta
in particolare nella sezione di Liuteria.
Nasce così un cartellone di pregevole
qualità, articolato su dieci appuntamenti
interessanti: un fascino inconsueto ci
riserverà il dieci agosto, con il concerto
dedicato alla memoria del più grande
violinista del ‘900, David Oistrakh, che
vedrà la partecipazione straordinaria del
nipote Valery, grande continuatore di una
ineguagliabile tradizione musicale di famiglia.
Fedele al rigore culturale nelle
proposte, che ha caratterizzato finora la
programmazione, Classicariano continua a scegliere i suoi artisti nel
mondo del grande
concertismo internazionale: gli spagnoli
Antonio Soria ed Anna Ferrer, il berlinese
Frank Wasser, il messicano Enrique
Batiz, il viennese Gernot Winischhofer,
i giovanissimi coreani Sangwook Park
e Wonjeong Kim, gli italiani Bruno
Canino ed Enrico Volpe, I Fiati Italiani,
l’Orchestra da Camera Slovacca di Cadca e l’Ensemble di Fiati ASSAMI
sono gli altri prestigiosi musicisti e compagini
che completeranno fino a novembre un ciclo
annuale di ben ventotto concerti.
Del tutto speciale la sera del diciotto
agosto, quando il duo composto
dai maestri Silvano Maria Fusco al
violoncello e Federico De Lauro al
pianoforte presenterà in concerto “Note
per il Malawi”, un gradevole cd di grande
pregio artistico, prodotto da Classicariano
e registrato integralmente a Palazzo
Forte, nostra consolidata ed apprezzata
sede musicale stabile. Efficace veicolo
promozionale per il nostro Museo della
Ceramica, realizzerà un virtuoso connubio
tra arte, musica e solidarietà: gli utili
derivanti dalla vendita andranno infatti a
sostenere il progetto dell’Unicef
“Malawi-Fermiamo l’Hiv/Aids” a favore
dell’infanzia in Africa.
Un ringraziamento particolare va al
Ministero della Cultura dell’Azerbaijan, a
S.E. Dott. Gianluigi Mascia, Ambasciatore
Italiano a Baku, e a S.E. Dott. Stanislav
Vallo, Ambasciatore Straordinario e
Plenipotenziario della Repubblica Slovacca
a Roma, per il sostegno alla realizzazione
delle nostre iniziative culturali, non
esclusivamente musicali.
Un pensiero grato agli amici ed alle amiche
che costituiscono il pubblico musicale di
Ariano, divenuto una realtà impensabile
qualche anno fa, compatto e numeroso
ma soprattutto appassionato ed esperto:
sono loro a fornirci gli stimoli e l’entusiasmo
necessari per far crescere e stabilizzare una
tradizione, e ad assicurarci il sostegno e
l’affetto indispensabili per temperare difficoltà
operative, rinunzie, fatiche, nonchè qualche
amarezza per il dileggio di pochi ignoranti.
Compagno in questa avventura è il
direttore artistico della rassegna, il
M° Marco Schiavo: chi scrive ha dovuto
insistere non poco per vincere la sua
naturale ritrosia ed imporgli un ruolo
di protagonista in tre fondamentali
appuntamenti del programma, quale
giusto tributo ad un artista raffinato
ed instancabile, che con l’affetto e la
generosità di sempre donerà alla Città il
massimo delle sue peculiari doti musicali
ed organizzative.
Auguro a tutti, nell’imminenza dell’Estate
Arianese, di trascorrere serate piacevoli ed
intense, piene di suggestioni, arte, luci e
musica, nella calda ed ospitale atmosfera
della nostra bella Città.
Emerico Maria Mazza
Assessore alla Cultura.